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COMUNICATO STAMPA N. 334 DEL 09/02/2006
TRUFFA PASS DISABILI A PADOVA. ASSESSORE DE POLI "PUNIRE I FURBI MA ATTENZIONE A NON PENALIZZARE CATEGORIA DEBOLE PER CUI LA MOBILITA' RAPPRESENTA DIRITTO CITTADINANZA"
"Condannare e punire i "furbi" che utilizzano in modo scorretto i 'pass' dei disabili per circolare liberamente in città e che gettano discredito su coloro che svolgono responsabilmente l' insostituibile ruolo di accompagnatori. Ma attenzione a non fare di ogni erba un fascio e finire per colpevolizzare un'intera categoria debole per la quale la possibilità di circolazione è stata una conquista e rappresenta un diritto irrinunciabile di cittadinanza". Questo il commento dell'Assessore regionale alle politiche sociali Antonio De Poli in merito alla presunta truffa dei pass per disabili che aggirerebbero i divieti imposti al traffico padovano nelle Ztl. "Le esigenze di una razionalizzazione del traffico cittadino a Padova sono importanti - riconosce De Poli - ma devono sposarsi a principi di giustizia ed equità nei confronti dei cittadini. Se imbrogli ci sono stati nell'accesso alle zone a traffico limitato vanno puniti e impediti ulteriormente. Ben vengano allora - conclude l'Assessore - controlli più severi e a denunce immediate per chi dovesse usare 'allegramente' di un pass che è invece segno di una condizione di disabilità e di sofferenza fisica o mentale di una persona. Ma non possiamo correre il rischio, per la superficialità colpevole di alcuni, di fare un'ulteriore discriminazione ai danni di chi è già discriminato per la propria condizione di non autosufficienza".
A cura dell'Ufficio Stampa della Regione Veneto
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