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COMUNICATO STAMPA N. 801 DEL 12/05/2006
POLIZIA: CONGRESSO SIULP VENEZIA; ASSESSORE GIORGETTI "REGIONE PRONTA A RAFFORZARE OGNI COLLABORAZIONE" IN VISTA RINNOVO ACCORDO PROGRAMMA CON MIN. INTERNO
(AVN) Venezia, 12 maggio 2006
"La Regione del Veneto vuole e può collaborare con la Polizia ed i suoi uomini, come ha già dimostrato di fare in varie occasioni, sulla base di un'assoluta chiarezza delle competenze, senza prevaricazioni o discriminazioni. E lo strumento per coordinare al meglio questa collaborazione, indicando esplicitamente chi fa cosa, è il rinnovo dell'Accordo di Programma tra Ministero dell'Interno e Regione, sottoscritto 3 anni fa ed ora in scadenza, nell'ambito del quale rafforzare gli impegni già esistenti nel campo della formazione comune e degli interventi di edilizia sulle sedi, ma allargare l'ottica verso altri settori, come l'ipotesi, che non vedo perché scartare a priori come accaduto in passato, di una compartecipazione degli Enti Locali, Regione in testa, alle spese per le dotazioni degli uomini".
Lo ha detto l'Assessore alle Politiche della Sicurezza dei Cittadini della Regione Veneto Massimo Giorgetti intervenendo stamattina all'apertura del Congresso provinciale di Venezia del Sindacato Unitario dei Lavoratori di Polizia - Siulp. Giorgetti ha ribadito i più sinceri sentimenti di stima e gratitudine della Regione e suoi personali per il lavoro quotidiano svolto dagli uomini della Polizia e di tutte le altre Forze dell'Ordine, ed ha ricordato che, tra gli impegni concreti della Regione, c'è anche l'articolo 44 della legge finanziaria 2006 per il sostegno alle famiglie dei caduti in servizio sul territorio veneto.
"Ci auguriamo di doverlo utilizzare il meno possibile - ha aggiunto - ma si tratta di una scelta forte e di un segnale concreto al quale diamo un grande significato". Più in generale, l'Assessore regionale ha anche richiamato la necessità "di un forte supporto politico, di cultura e di sensibilità verso l'attività delle Forze dell'Ordine. Ad esempio - ha detto Giorgetti - deve essere chiaro, senza se e senza ma, che chi aggredisce un poliziotto in nessuna occasione e con nessuna giustificazione può essere considerato un bravo ragazzo un po' vivace, ma semplicemente per quel che è: una persona che viola gravemente la legge e che come tale va trattata".
A cura dell'Ufficio Stampa della Regione Veneto
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