Menu di servizio
Menu delle sezioni
Iscrizione Newsletter
Area banner
Contenuti
COMUNICATO STAMPA N. 944 DEL 05/06/2006
COCAINA. ASSESSORE REGIONALE DE POLI APRE CONGRESSO INTERNAZIONALE DI VERONA CHE PROPORRA' SPERIMENTAZIONE VACCINO ANTICOCAINA
(AVN) - Verona, 5 giugno 2006
L'Assessore regionale alle politiche sociali Antonio De Poli ha aperto stamani a Verona, nella Sala Convegni della Banca Popolare, il congresso nazionale a partecipazione internazionale COCAINA VERONA CONGRESS, evento sponsorizzato dalla Regione Veneto (Assessorato Politiche Sociali e Programmazione Socio Sanitaria), organizzato dall'Osservatorio Regionale sulle Dipendenze dell'Azienda Ulss n.20 in collaborazione con il Dipartimento Nazionale Politiche Antidroga. "La diffusione della cocaina è diventata particolarmente preoccupante sia in Italia che nel Veneto, perché coinvolge la popolazione adulta e anche le fasce giovanili che spesso la usano contemporaneamente ad altre droghe e alcol. In Italia i consumatori stimati sono circa 300.000 (fonte CNR) e sono circa 50.000 le persone in trattamento a livello europeo di cui circa 17.000 in Italia con un incremento del 12% dall'anno precedente. Si è passati da un uso "elitario" ad uno generalizzato di tale sostanza ormai facilmente acquistabile". De Poli ha fatto presente l'importanza dell'appuntamento scientifico di Verona "proprio perché - ha detto - il forte uso di cocaina (con il correlato aumento delle patologie psichiatriche nei giovani) e la gravità delle conseguenze acute e nel lungo termine determinano la necessità di disporre di nuovi ed efficaci modelli di intervento su una sostanza, come ci confermano gli studiosi, di fronte alla quale siamo completamente impotenti". L'assessore ha poi ricordato che nel Veneto sono oltre 3.800 le persone che si sono rivolte ai Servizi per le Tossicodipendenze perché facevano uso di cocaina/ckrac come sostanza primaria (più di 1.200) o come sostanza secondaria (2.650). Il dr. Giovanni Serpelloni, responsabile dell'Osservatorio regionale sulle dipendenze, ha precisato che il COCAINA Verona Congress vuole mettere le basi anche in Italia di una serie di interventi concreti sia nell'ambito della ricerca che dell'assistenza, basandosi su criteri scientifici e protocolli aggiornati di trattamento e riabilitazione. E' stato presentato il primo MANUALE TECNICO SCIENTIFICO (ad impostazione teorico pratica) sulla dipendenza da cocaina a cui hanno partecipato i maggiori esperti italiani ed esteri sull'argomento. Ma le vere novità dell'appuntamento veronese sono rappresentate da un lato dalla presentazione di un profilo comportamentale e sociale dei consumatori tracciato sulla base di nuove indagini epidemiologiche svolte anche a livello europeo. Tale profilo riporta sostanzialmente due categorie: "i managers", 30-40 anni socialmente integrati, che usano la cocaina per rafforzare le loro performance; e i "giovani, giovanissimi" del tutto ignari delle conseguenze, che usano cocktail di cocaina più alcol, altamente tossici soprattutto a livello cardiaco. L'altra novità è la proposta di fare anche in Italia uno studio di fattibilità per il VACCINO ANTICOCAINA , che sarebbe non un farmaco sostitutivo ma uno strumento che si affiancherebbe ad altri, necessari, come la psicoterapia e l'assistenza sociale. L'assessore De Poli ha reso noto che, dopo le notizie di stampa, sono arrivate decine di telefonate di genitori e ragazzi che chiedevano informazioni sul Vaccino Anticocaina "a dimostrazione - ha concluso De Poli - che è un problema diffusissimo di cui ora conosciamo solo la punta del iceberg"
A cura dell'Ufficio Stampa della Regione Veneto
Pié di pagina



