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COMUNICATO STAMPA N. 1703 DEL 12/10/2006
BLITZ FORZE DELL'ORDINE A VERONETTA - GIORGETTI: ERA ORA, TOLLERANZA ZERO
(AVN) - Venezia, 12 ottobre 2006
"Ringrazio di cuore le Forze dell'ordine per il blitz di Veronetta: era ora, meglio tardi che mai, non se ne poteva più. Ma giudico intollerabile l'inerzia fin qui dimostrata dal Comune di Verona su questo genere di problematiche, che incidono direttamente sulla sicurezza dei cittadini e sulla vivibilità della città: mi auguro non ne faccia uno spot elettorale, dopo non aver fatto assolutamente alcunchè per anni".
Lo ha affermato l'assessore alle politiche della sicurezza del Veneto Massimo Giorgetti, che ha ribadito la necessità di "evitare in ogni modo che possa moltiplicarsi altrove, soprattutto nella civile Verona, la drammatica esperienza padovana di Via Anelli. Per questo serve soprattutto prevenzione - sottolinea Giorgetti - che vuol dire tolleranza zero nei confronti dell'illegalità e delle situazioni irregolari. Tolleranza zero non significa intolleranza, ma puro e semplice rispetto delle leggi, quello cui sono chiamati tutti i cittadini che risiedono nel nostro Paese, italiani e non".
"Ogni politica di integrazione deve partire da questo - ha detto ancora l'assessore - e come Regione noi siamo pronti a fare la nostra parte, nella piena autonomia degli altri enti locali. Ma è scoraggiante vedere come l'amministrazione comunale di Verona sia condizionata dall'estrema sinistra e si sia finora limitata a proclami a vuoto senza interventi conseguenti. Una integrazione predicata ma senza regole, che tollera ed è comprensiva con situazioni di pura e semplice illegalità, specie quella che coinvolge extracomunitari, non fa altro che incentivare la diffusione dell'illegalità stessa a danno dei cittadini onesti. Tutti hanno diritto a costruirsi un avvenire migliore per sé e le proprie famiglie - ha concluso Giorgetti - ma questo non può avvenire a danno di altri o dell'intera comunità, e soprattutto deve innestarsi concretamente nel solco delle leggi che il nostro Paese si è dato. La tolleranza diventa altrimenti una vera e propria complicità che talvolta, a Verona, come a Roma, rende vano anche l'impegno delle stesse Forze dell'Ordine e delude le aspettative della gente".
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