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COMUNICATO STAMPA N. 147 DEL 25/01/2007

POLIZIA MUNICIPALE; GIORGETTI: "SI' AD ARMI PER VIGILI SPINEA" "CIO' VALE ANCHE PER GLI ALTRI COMUNI CHE POSSONO RAFFORZARE PREVENZIONE E SICUREZZA SOPRATTUTTO NELLE ORE NOTTURNE" 

(AVN) Venezia, 25 gennaio 2007

"A Spinea, come più in generale in tutti i Comuni veneti, non vedo perché le polizie municipali non possano essere dotate di armi, ovviamente dopo un giusto addestramento al loro uso. Il can can montato dalle sinistre contro la proposta dell'Assessore Armelao è l'ennesima manifestazione di pacifismo ottuso e preconcetto. Il Comune di Spinea farebbe secondo me molto bene a prendere seriamente in considerazione l'ipotesi". Con queste parole l'Assessore regionale alle Politiche della Sicurezza del Veneto Massimo Giorgetti si affianca all'Assessore alla Sicurezza del Comune di Spinea Mauro Armelao, e alla sua proposta di dotare di armi gli uomini della polizia locale. "In un momento in cui uno dei maggiori impegni delle Pubbliche Amministrazioni deve essere quello di garantire la sicurezza dei loro cittadini - aggiunge Giorgetti - i vigili armati sono un concreto passo in avanti, anche perché le loro competenze comportano dei pericoli quotidiani, come nel caso dei controlli alle automobili o agli ambulanti, da quali non si sa mai cosa possa scaturire. Dove lo sono già essi costituiscono una nuova forma di garanzia per il cittadino e per la loro stessa incolumità, che si affianca a quelle garantite dalle Forze dell'Ordine nazionali". A chi a Spinea ha lanciato la polemica contro la proposta di Armelao, Giorgetti ricorda l'esistenza di una nota dell'11 ottobre scorso del Ministero dell'Interno che, rispondendo ad un quesito del Sindacato Unitario Lavoratori di Polizia Municipale riguardante la collaborazione tra gli uomini di Quarto d'Altino (Venezia) dotati di arma, e di Roncade (Treviso) che ne erano sprovvisti, fa tra l'altro presente che "risulta evidente l'intento del legislatore di prevedere la possibilità di adattare le modalità di armamento alle esigenze organizzative dell'Ente Locale", e aggiunge che "per quanto concerne l'impiego di personale in servizi notturni, non vi sono dubbi che l'espletamento degli stessi debba essere effettuato da coloro che abbiano in dotazione l'arma". "Questo vuol dire - fa notare Giorgetti - che l'eventualità della dotazione di armi è ben presente anche in un atto ufficiale del Ministero di Amato e del Governo Prodi, con il quale una volta tanto sono d'accordo. Dotando i suoi uomini della armi Spinea compirebbe un notevole salto di qualità nell'incisività del controllo del territorio, e potrebbe garantire importantissimi servizi di prevenzione nelle ore notturne". Rispetto poi alla proposta del Sap di istituire un nuovo commissariato nel miranese, Giorgetti ricorda che "la Regione ha previsto la possibilità di cofinanziamento per nuovi presidi delle Forze dell'Ordine, e quindi se gli Enti Locali, invece di perdersi in discussioni tutto sommato banali, si attivassero per quanto proposto dal Sindacato di Polizia , forse farebbero tutti un miglior servizio alla sicurezza del cittadino, come ben auspicato dall'Assessore Armelao".


A cura dell'Ufficio Stampa della Regione Veneto



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