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COMUNICATO STAMPA N. 184 DEL 02/02/2007
MALTRATTAMENTO E ABUSO SESSUALE MINORI. VALDEGAMBERI LANCIA ALLARME:"319 MINORI NEI 5 CENTRI REGIONALI CURA;RISANARE FAMIGLIE, DARE SPERANZA A BIMBI SFORTUNATI"
(AVN) - Padova, 2 febbraio 2007
E' una bambina italiana, tra i sei e i dieci anni d'età, con genitori normalmente coniugati ma anche divorziati: questa la fotografia del minore vittima di aggressioni e di violenze psicologiche o fisiche nel Veneto secondo i dati forniti dai cinque centri regionali di cura e protezione che, nel corso dei 2005, registrano di aver avuto in carico complessivamente 319 minori. Lo ha ricordato stamani a Padova l'Assessore regionale alle politiche sociali Stefano Valdegamberi intervenendo all'incontro, promosso dall'Azienda Ulss 16, sul bilancio d'attività del Centro "I Girasoli" che fa da riferimento per i casi provenienti dalle provincie di Padova e di Rovigo. Dei 319 minori: il 53% è rappresentato per la maggior parte da bambine e ragazze (94 soggetti) tra i sei e i dieci anni; in prevalenza (75%) si tratta di bambini italiani, solo nel 9% dei casi sono stranieri (tra i 14 e i 17 anni).
"E' solo la punta di un iceberg, purtroppo. Un segnale evidente e allarmante di come la famiglia oggi tenda a sgretolarsi. Le politiche pubbliche devono intervenire per invertire questa tendenza, risanare la famiglia, ridare speranza e un progetto d di vita a questi bambini e ragazzi sfortunati. Per fare questo sono importanti i servizi specialistici offerti da questi centri e le professionalità in essi inseriti e la Regione intende dare seguito a questi interventi regionali valutandoli di primaria importanza". Oltre a Padova, i luoghi di terapia e riabilitazione hanno sede a Verona (Il Faro), a Vicenza (L'Arca, su progetto presentato dal Comune di Vicenza, dall'Ulss di Vicenza e dall'Ipab di Vicenza Proto Salvi), a Venezia (Il germoglio, nella sede della Fondazione Mater Domini a Marghera), a Treviso e a Belluno (Tetto Azzurro, su proposta dell'Associazione Telefono Azzurro). La situazione familiare dei bambini e dei ragazzi presi in carico evidenzia che, nel 46% hanno genitori coniugati; nel 41% genitori divorziati; nel 9% genitori conviventi; nel 3% un solo genitore. I più hanno subito almeno un abuso sessuale, soprattutto da parte del padre (46.6%) oppure da altri parenti (19,9%). Questi centri - ha ricordato l'Assessore regionale - rappresentano oramai da qualche anno un riferimento essenziale per i servizi territoriali e un'occasione per una loro ulteriore qualificazione; fanno parte dei livelli di assistenza sociosanitaria riconosciuti dalla Regione. Al loro interno agiscono diverse figure professionali (psicologi, pediatri, neuropsichiatri, assistenti sociali, esperti in scienza dell'educazione) che si coordinano con i servizi accompagnando il bambino e/o l'adolescente maltrattato o abusato nell'eventuale percorso giudiziario, così come previsto dalla convenzione di Strasburgo".
Dei 319 bambini e ragazzi che nel 2005 hanno avuto bisogno dell'assistenza di questi centri specializzati: 102 sono stati presi in carico da L'Arca di Vicenza; 78 dai I Girasoli di Padova; 61 da Il Germoglio di Venezia; 57 da Il Faro di Verona; 28 dal Tetto Azzurro di Treviso. Per il 2006 le attività dei centri sono state finanziate con 1 milione 500 mila euro a valere sul bilancio regionale. "Le situazioni che giungono ai centri - ha rilevato Valdegamberi - rappresentano una piccola parte di quanto accade nel territorio; resta elevata la quota del sommerso perché anche i servizi spesso non sono a conoscenza della situazioni di abuso e/o maltrattamento. Nel 2005, da una prima rilevazione regionale effettuata tra i servizi territoriali dei Comuni e delle Ullss risultano a loro carico per queste problematiche altri 236 minori non rilevati dai centri regionali". L'attivazione di questi centri diurni specialistici è prevista dalla legge 269 del 1998 (norme contro lo sfruttamento della prostituzione, della pornografia, del turismo sessuale in danno a minori, quali nuove forme di riduzione in schiavitù) e dal decreto n. 89 del 2002 in materia di interventi a favore dei minori vittime di abusi.
A cura dell'Ufficio Stampa della Regione Veneto
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