Menu di servizio
Menu delle sezioni
Iscrizione Newsletter
Area banner
Contenuti
Sei in:Home > Prevenzione per il cittadino > Prevenzione dei reati > Violenza e abusi sessuali sulle donne
Violenze e abusi sessuali sulle donne
Il termine violenza sulle donne si riferisce ad una vasta gamma di atti tra cui omicidio, stupro, aggressione sessuale e fisica, maltrattamenti psichici e fisici, molestie, prostituzione forzata, mutilazione genitale e pornografia.
È fondamentale ricordare che la violenza non viene attuata solo attraverso atti fisici. È violenza anche l'esercizio di potere e controllo sulla vittima, che ne piega e subordina la volontà.
MISURE DI PREVENZIONE
Cosa può fare la donna per prevenire la violenza
- La sera evitate di uscire da sole. Fatevi accompagnare da amici
- Se uscite da sole, avvisate sempre qualcuno lasciando detto dove siete dirette e tenete sempre acceso il cellulare
- Evitate strade buie ed isolate. Rimanete sempre in zone che conoscete e ben illuminate
- Camminate in modo sicuro, con passo costante e deciso
- Camminate sul bordo del marciapiede. Negli ingressi delle case, nei cespugli e nei vicoli possono nascondersi delinquenti
- Se pensate di essere seguite, camminate rapidamente fino ad una zona illuminata e con della gente. Se a seguirvi è una macchina, voltatevi e camminate nella direzione opposta
- State attente quando le persone vi fermano per chiedere informazioni o denaro. Rispondete stando a distanza di sicurezza e non avvicinatevi mai alla macchina
- Se vi sentite o siete in pericolo, chiedete aiuto in ogni modo. Urlate, gridate e correte finché non siete al sicuro
- Avere un'arma con se, non sempre è una buona idea. Potrebbe essere usata contro di voi
- Iscrivetevi ad un corso di difesa personale. Ne esistono alcuni specifici per donne.
Cosa può fare la società per prevenire la violenza sulle donne
- Programmi preventivi scolastici: informare i modo precoce i giovani sulla mediazione dei conflitti, la prevenzione della violenza in generale, l'abuso sessuale e coniugale
- Promuovere campagne di educazione pubblica: informare il cittadino attraverso la diffusione di annunci televisivi, radiofonici e a stampa con lo scopo di accrescere la consapevolezza del fenomeno
- Utilizzare la minaccia di sanzioni giudiziarie come deterrente
- Promuovere la creazione di una rete di servizi di supporto alle vittime di violenza fisica o sessuale (di tipo medico, legale, di ascolto)
Se siete state vittime di una violenza potete ricevere un aiuto concreto e immediato attraverso una semplice telefonata ad un centro antiviolenza.
Di seguito riportiamo alcuni suggerimenti pratici basilari ma fondamentali per la richiesta di aiuto:
- Rivolgetevi appena possibile ad un Pronto Soccorso: è importante farvi visitare da un medico per accertarvi di non aver subito lesioni gravi e per ricevere le cure necessarie. Chiedete che vi venga rilasciato un dettagliato certificato medico che attesti le vostre condizioni fisiche: potrebbe essere un utile documento di prova se voleste denunciare il vostro aggressore
- Non lavatevi prima della visita medica. L'acqua cancella molte tracce (sangue, saliva, sperma) che potrebbero essere utili per identificare o accusare il vostro aggressore
- Conservate i vestiti che indossavate al momento dell'aggressione: possono costituire un importante elemento di prova
- Sporgete denuncia alle Autorità competenti presentando i referti medici rilasciati dal Pronto Soccorso
- Ricordate che in molti casi la querela deve assolutamente essere presentata entro 3 mesi dal fatto: un ritardo di un solo giorno potrebbe essere determinante ai fini legali.
Pié di pagina



