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COMUNICATO STAMPA N. 68 DEL 05/01/2005
Venezia, 5 gen. -"E' assolutamente indispensabile ed urgente che venga convocata una cabina di regia tra Regione, Ater e Comune di Padova, per affrontare in modo coordinato e trasparente l'avvio del progetto di riqualificazione urbana e sociale di via Anelli". E' quanto chiede l'Assessore regionale alle Politiche della Sicurezza e dei Flussi Migratori, Raffaele Zanon, al sindaco Zanonato, dopo le dichiarazioni apparse sulla stampa odierna da parte degli Assessori padovani Sinigaglia e Ruffini, i quali non hanno citato Ater e Regione come Enti co-protagonisti dell'intervento di riqualificazione dell'area. Zanon informa inoltre che nel corso dell'ultima seduta la Giunta Regionale ha deliberato il co-finanziamento del programma integrato di riqualificazione urbanistica, edilizia ed ambientale dell'area di via Anelli, secondo il Protocollo d'intesa siglato tra Comune, Ater di Padova e Regione. "Il finanziamento regionale - spiega l'esponente del governo veneto - è subordinato all'istituzione di una cabina di regia che impedisca la creazione di ghetti e situazioni di illegalità in altre parti della città, e che consenta di prevedere forme di accompagnamento sociale con il coinvolgimento delle associazioni che diano garanzie alle Istituzioni sul rispetto della legalità. E' importante - aggiunge Zanon - che siano stabilite le modalità e i tempi per avviare lo sgombero della prima palazzina, a dimostrazione di come la Regione e gli Enti locali non sono rimasti a guardare ma hanno avviato, come indicato, il piano previsto dall'accordo di programma. A differenza dei due Assessori comunali, sono convinto che si debba coinvolgere i duecento proprietari (pochissimi dei quali sono residenti), ma sono altrettanto convinto che non si possa trattare con speculatori e sfruttatori. Per via Anelli e per tutta la città di Padova - sostiene Zanon - il 2005 sarà l'anno della svolta: l'anno in cui verrà ripristinata la legalità in un'area che era diventata simbolo dello sfruttamento, del mercato dello spaccio di sostanze stupefacenti e dell'immigrazione clandestina".
A cura dell'Ufficio Stampa della Regione Veneto
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