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COMUNICATO STAMPA N. 173 DEL 29/01/2008

SICUREZZA CITTADINI: VERTICE IN REGIONE CON PREFETTI VENETI 

(AVN) Venezia, 29 gennaio 2008

Unire e coordinare le forze per potenziare il presidio del territorio e le relative azioni a supporto della sicurezza dei cittadini. Con questo scopo la Regione del Veneto ha elaborato una ipotesi di "zonizzazione" del territorio all'interno della quale rafforzare i servizi di polizia locale e creare le massime sinergie possibili con le forze dell'ordine nazionali. Il documento è stato oggi al centro di un vertice tenutosi a Palazzo Balbi, sede della Giunta regionale, alla presenza del Presidente Giancarlo Galan, degli assessori Massimo Giorgetti (Politiche della Sicurezza) e Flavio Silvestrin (Enti Locali), e dei Prefetti delle sette province venete: Guido Nardone (Venezia), Provvidenza Raimondo (Belluno), Paolo Padoin (Padova), Bruno Sbordone (Rovigo), Vittorio Capocelli (Treviso), Italia Fortunati (Verona) e Piero Mattei (Vicenza). Il piano proposto dalla Giunta regionale, che sarà ora sottoposto al confronto con gli Enti Locali, prevede la suddivisione dei singoli territori provinciali in aree omogenee, definibili "Distretti di Sicurezza", all'interno dei quali creare una rete di sinergie tra le polizie locali, e tra queste e quelle nazionali, facendo confluire progettualità, mezzi e personale in modo da ottimizzare gli interventi, le tecnologie, e l'utilizzo delle risorse umane. "Com'è noto - ha detto Galan - il più delle volte preferirei sostituirmi allo Stato, ma non è questo il caso: con le nostre iniziative in tema di sicurezza non intendiamo avocarci competenze statali, ma costruire una rete efficiente per intervenire sul settore che tutte le indagini indicano come il più sentito dalla gente. Augurandoci rapidi sviluppi - ha aggiunto Galan - vorremmo ad esempio che venisse rinnovato al più presto l'Accordo che il Veneto ha sottoscritto nel 2002 con il Ministero dell'Interno, scaduto nel 2005 e non ancora riattivato nonostante la nostra disponibilità, per cooperare  alla realizzazione e al rafforzamento delle sedi delle forze dell'ordine". "La nostra proposta di zonizzazione - ha aggiunto Giorgetti - punta a costituire una cornice territoriale all'interno della quale inserire tutto ciò che si può fare assieme per rafforzare la presenza delle Polizie Locali e delle Forze dell'Ordine in generale: ad esempio ottimizzare l'utilizzo degli uomini, suddividere in maniera sinergica i compiti operativi, razionalizzare l'impiego degli agenti limitandone al massimo i servizi di tipo amministrativo, potenziare le dotazioni tecnologiche e di mezzi, rilanciare la formazione con l'avvio della Scuola Regionale di Polizia". "Particolare da non sottovalutare - ha detto da parte sua Silvestrin - è il fatto che ben 170 su 581 Comuni veneti hanno meno di 3.000 abitanti, da cui discende una forte necessità di organizzare tanti servizi, tra i quali in primis l'attività di Polizia Locale, su base sovracomunale e associata". Al termine di un lungo confronto, che ha visto gli interventi di tutti i partecipanti, il Prefetto Nardone nella sua qualità di coordinatore dei colleghi veneti, ha espresso apprezzamento per l'iniziativa della Regione e la piena disponibilità a collaborare anche nei prossimi passaggi. Nei prossimi 90 giorni la proposta di zonizzazione verrà posta al vaglio degli Enti Locali, per raccoglierne valutazioni e proposte. Prevista anche una presentazione specifica in ogni provincia.


A cura dell'Ufficio Stampa della Regione Veneto



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