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COMUNICATO STAMPA N. 46 DEL 03/01/2005
(AVN) - Venezia, 3 gen. - Furti e rapine in aumento in città e nella prima periferia mentre dilaga il fenomeno delle truffe nella Bassa padovana e nel Piovese. Sono le prime anticipazioni del rapporto sulla criminalità elaborato dall'Osservatorio Regionale per la Sicurezza.
Da un'analisi delle tipologie di reato denunciate nel triennio 2001-2003, in base a dati Istat, si scopre che nel distretto cittadino il numero delle rapine è il triplo rispetto alla media regionale mentre i furti registrati sono circa il doppio in rapporto alla media del Veneto. Anche nella Bassa il reato più frequente è il furto ma solo nel caso della truffa si registrano medie superiori a quelle regionali.
Il distretto del Piovese offre un'identica chiave di lettura: in un contesto in cui i valori di tutte le fattispecie di reato sono sensibilmente più bassi spiccano le truffe (7,33 ogni 10.000 abitanti, a fronte di una media regionale di 6,82).
"Dai bilanci di fine anno di polizia e carabinieri - osserva l'assessore regionale alle Politiche della Sicurezza e dei Flussi Migratori Raffaele Zanon - abbiamo appreso con soddisfazione che il numero complessivo dei reati nella provincia di Padova è in calo. Non può però non destare preoccupazione l'aumento esponenziale dei furti e delle truffe. Ritengo che su questo versante si debbano mettere in campo maggiori energie rispetto al passato".
"La Regione ha fatto la propria parte - ricorda Zanon - finanziando il potenziamento dei sistemi di sicurezza e di sorveglianza per gli enti locali e le attività commerciali. Anche lo Stato deve contribuire all'adeguamento delle strumentazioni in uso alle forze dell'ordine per il controllo del territorio. Vanno infatti potenziate le strutture di "intelligence", in grado di individuare e di assicurare alla giustizia in tempi rapidi le bande specializzate in furti e truffe. Spesso queste organizzazioni criminali riescono ad operare indisturbate. Per contrastarle servono uomini e mezzi all'altezza. Anche la magistratura deve necessariamente fare la propria parte garantendo processi rapidi, oltre alla certezza della pena".
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