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COMUNICATO STAMPA N. 479 DEL 14/03/2008
SICUREZZA DEI CITTADINI: PRESENTATO PIANO DELLA REGIONE. A VENEZIA NASCONO DIECI "DISTRETTI DI SICUREZZA". GIORGETTI: "TEMPI MATURI PER UN SALTO DI QUALITA'. 18 MILIONI DI EURO NEL BILANCIO 2008, MAI SFORZO COSI' FORTE"
(AVN) Spinea (Venezia), 14 marzo 2008
Unire e coordinare le forze per potenziare il presidio del territorio e le relative azioni a supporto della sicurezza dei cittadini. Con questo scopo la Regione del Veneto, su proposta dell'Assessore alle Politiche per la Sicurezza Massimo Giorgetti, ha elaborato un'ipotesi di "zonizzazione" del territorio all'interno della quale rafforzare i servizi di Polizia Locale, concentrare i relativi finanziamenti, creare le massime sinergie possibili con le Forze dell'Ordine Nazionali. L'importante documento, per quanto riguarda la Provincia di Venezia, è stato presentato questa sera a Spinea a tutti i Sindaci del veneziano, presenti tra gli altri il Prefetto di Venezia Guido Tardone, il Questore di Venezia Carlo Morselli e i rappresentanti delle Polizie Locali e delle Forze dell'Ordine nazionali. L'obbiettivo di questi incontri su base provinciale è quello di confrontare la proposta della Regione con le realtà locali, per raccogliere indicazioni e problematiche specifiche. La zonizzazione definitiva, dopo un confronto che durerà circa tre mesi, potrebbe essere varata dalla Giunta regionale entro l'estate. "Al prossimo governo qualunque esso sia - ha detto Giorgetti - vogliamo presentare un Veneto all'avanguardia, che in materia di sicurezza ha saputo fare sistema, e che per questo si merita più attenzione e più interventi nazionali". "Non abbiamo la presunzione - ha precisato Giorgetti - di ritenere che questa sia la zonizzazione migliore, per cui ci attendiamo anche eventuali proposte di modifica delle quali terremo ampio conto". L'ipotesi della Regione, che viene posta al confronto con gli Enti Locali, prevede per Venezia la nascita di dieci "Distretti di Sicurezza", che rappresentano altrettante aree territoriali sulle quali ragionare sulla distribuzione ottimale dei Corpi di Polizia Locale, con lo scopo di aggregarli funzionalmente, riducendone al minimo la polverizzazione sul territorio per renderli così più efficienti ed economicamente sostenibili, e mettendoli anche in rete con le altre Forze dell'Ordine nazionali (Carabinieri e Polizia in primis). "La nostra proposta è partita dall'organizzazione territoriale consolidata dei Carabinieri - ha detto tra l'altro Giorgetti - e punta a costituire una cornice all'interno della quale inserire tutto ciò che si può fare assieme per rafforzare la presenza delle Polizie Locali e delle Forze dell'Ordine in generale: ad esempio ottimizzare l'utilizzo degli uomini, suddividere in maniera sinergica i compiti operativi, razionalizzare l'impiego degli agenti limitandone al massimo i servizi di tipo amministrativo, potenziare le dotazioni tecnologiche e di mezzi, realizzare centrali operative uniche, creare reti di videosorveglianza, rendere possibile il servizio H24 su tutto il territorio". Il tutto sulla base di Patti locali per la sicurezza, nell'ambito dei quali i progetti troveranno definizione e finanziamento. "L'ulteriore passo compiuto con questo Piano - ha aggiunto Giorgetti - punta ad aprire anche un confronto concreto sul modo più razionale e tempestivo di dare risposte alle richieste di sicurezza, poiché i tempi appaiono maturi per compiere un vero salto di qualità che inauguri un percorso condiviso tra Regione, Amministratori e operatori locali del settore, che porti davvero a fare sistema". Giorgetti ha anche posto l'accento sul "grande sforzo finanziario espresso dalla Regione in materia di sicurezza con lo stanziamento di 18 milioni di euro (cinque volte tanto rispetto ai precedenti anni) deciso nel bilancio 2008. "Fondi - ha precisato - che verranno assegnati prioritariamente ai progetti definiti all'interno delle zonizzazioni una volta che esse saranno definitivamente varate".
I "Distretti di Sicurezza" per la provincia di Venezia sono stati così ipotizzati dalla Regione.
Venezia 1 A: Comuni di Caorle, San Michele al Tagliamento, Fossalta di Portogruaro, Teglio Veneto - popolazione residente stimata 31.764. Venezia 1 B: Comuni di Concordia Sagittaria, Portogruaro, Gruaro, Cinto Caomaggiore - popolazione residente 41.550. Venezia 1 C: Comuni di Pramaggiore, Annone Veneto, San Stino di Livenza, Torre di Mosto - popolazione residente 25.246. Venezia 2 A: Comuni di Eraclea, Cavallino, Jesolo - popolazione residente 41.076. Venezia 2 B: Comuni di Ceggia, San Donà di Piave, Musile di Piave - popolazione residente 55.295. Venezia 2 C: Comuni di Quarto d'Altino, Meolo, Fossalta di Piave, Noventa di Piave - popolazione residente 24.648. Venezia 3 A: Comuni di Venezia capoluogo, Marcon - popolazione residente 284.487. Venezia 3 B: Comuni di Mira, Spinea, Martellago, Scorzè, Noale, Salzano, Mirano - popolazione residente 171.729. Venezia 4 A: Comuni di Pianga, Dolo, Fiesso d'Artico, Stra, Vigonovo, Fossò, Camponogara, Campagna Lupia, Campolongo Maggiore - popolazione residente 82.849. Venezia 4 B: Comuni di Chioggia, Cavarzere, Cona - popolazione residente 69.357.
A cura dell'Ufficio Stampa della Regione Veneto
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