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COMUNICATO STAMPA N. 377 DEL 04/03/2008

SICUREZZA DEI CITTADINI: PRESENTATO PIANO DELLA REGIONE A TREVISO NASCONO DODICI "DISTRETTI DI SICUREZZA". GIORGETTI: "TEMPI MATURI PER UN SALTO DI QUALITA'. 18 MILIONI DI EURO NEL BILANCIO 2008, MAI SFORZO COSI' FORTE"
 
(AVN) Conegliano (Treviso) 4 marzo 2008

Unire e coordinare le forze per potenziare il presidio del territorio e le relative azioni a supporto della sicurezza dei cittadini. Con questo scopo la Regione del Veneto, su proposta dell'Assessore alle Politiche per la Sicurezza Massimo Giorgetti, ha elaborato un'ipotesi di "zonizzazione" del territorio all'interno della quale rafforzare i servizi di Polizia Locale, concentrare i relativi finanziamenti, creare le massime sinergie possibili con le Forze dell'Ordine Nazionali. L'importante documento, per quanto riguarda la Provincia di Treviso, è stato presentato questa sera all'Auditorium Dina Orsi di Conegliano a tutti i Sindaci del trevigiano dallo stesso Assessore Giorgetti, presenti tra gli altri l'Assessore regionale Flavio Silvestrin, il Prefetto di Treviso Vittorio Capocelli e il Procuratore capo della Repubblica Antonio Fojadelli,  rappresentanti delle Polizie Locali e delle Forze dell'Ordine nazionali (Carabinieri, Polizia, Guardia di Finanza).  L'obbiettivo di questi incontri su base provinciale è quello di confrontare la proposta della Regione con le realtà locali, per raccogliere indicazioni e problematiche specifiche. "Non abbiamo la presunzione - ha detto Giorgetti - di ritenere che questa sia la zonizzazione migliore, per cui ci attendiamo anche eventuali proposte di modifica delle quali terremo ampio conto". Giorgetti ha precisato che, una volta raccolte le indicazioni dal territorio, la zonizzazione definitiva dovrebbe essere approvata entro l'estate. L'ipotesi della Regione, che viene posta al confronto con gli Enti Locali, prevede per Treviso la nascita di dodici "Distretti di Sicurezza", che rappresentano altrettante aree territoriali sulle quali ragionare sulla distribuzione ottimale dei Corpi di Polizia Locale, con lo scopo di aggregarli funzionalmente, riducendone al minimo la polverizzazione sul territorio per renderli così più efficienti ed economicamente sostenibili, e mettendoli anche in rete con le altre Forze dell'Ordine nazionali (Carabinieri e Polizia in primis). "La nostra proposta è partita dall'organizzazione territoriale consolidata dei Carabinieri - ha detto tra l'altro Giorgetti - e punta a costituire una cornice all'interno della quale inserire tutto ciò che si può fare assieme per rafforzare la presenza delle Polizie Locali e delle Forze dell'Ordine in generale: ad esempio ottimizzare l'utilizzo degli uomini, suddividere in maniera sinergica i compiti operativi, razionalizzare l'impiego degli agenti limitandone al massimo i servizi di tipo amministrativo, potenziare le dotazioni tecnologiche e di mezzi, realizzare centrali operative uniche, creare reti di videosorveglianza, rendere possibile il servizio H24 su tutto il territorio". Il tutto sulla base di Patti locali per la sicurezza, nell'ambito dei quali i progetti troveranno definizione e finanziamento. "L'ulteriore passo compiuto con questo Piano - ha aggiunto Giorgetti - punta ad aprire anche un confronto concreto sul modo più razionale e tempestivo di dare risposte alle richieste di sicurezza, poiché i tempi appaiono maturi per compiere un vero salto di qualità che inauguri un percorso condiviso tra Regione, Amministratori e operatori locali del settore, che porti davvero a fare sistema". Giorgetti ha anche posto l'accento sul "grande sforzo finanziario espresso dalla Regione in materia di sicurezza con lo stanziamento di 18 milioni di euro (cinque volte tanto rispetto ai precedenti anni) deciso nel bilancio 2008 appena approvato.
I "Distretti di Sicurezza per la provincia di Treviso sono stati così ipotizzati dalla Regione.
Treviso 1 A: Comuni di Treviso capoluogo, Villorba, Spresiano - popolazione residente stimata 106.116; Treviso 1 B: Comuni di Maserada, Breda di Piave, Carbonera, Silea, San Biagio di Callalta, Zenson di Piave, Monastier - popolazione residente 49.528; Treviso 1 C: Comuni di Quinto, Zero Branco, Preganziol, Mogliano, Casier, Casale su Sile, Roncade - popolazione residente 84.154: Treviso 2 A: Comuni di Ponte di Piave, Salgareda, Chiarano, Cessalto, Motta di Livenza, Meduna, Gorgo al Monticano, Oderzo - popolazione residente52.602; Treviso 2 B: Comuni di Mansuè, Portobuffolè, Fontanelle, Gaiarine, Codognè, Vazzola, Ormelle, Cimadolmo, San Polo di Piave - popolazione residente 39.926; Treviso 2 C: Comuni di Susegana, Santa Lucia di Piave, Mareno, San Pietro di Feletto, Conegliano, San Vendemiano, San Fior, Godega Sant'Urbano - popolazione residente 86.723; Treviso 3 A: Orsago, Cordignano, Cappella Maggiore, Sarmede, Colle Umberto, Fregona, Vittorio Veneto, Revine Lago, Tarzo, Cison di Valmarino, Follina - popolazione residente 66.926; Treviso 3 B: Comuni di Refrontolo, Pieve di Soligo, Sernaglia della Battaglia, Miane, Farra di Soligo, Moriago, Segusino, Valdobbiadene, Vidor - popolazione residente 48.221; Treviso 4 A: Comuni di Cavaso del Tomba, Pederobba, Maser, Cornuda, Crocetta del Montello, Caerano San Marco, Montebelluna, Trevignano - popolazione residente 69.991; Treviso 4 B: Comuni di Nervesa della Battaglia, Giavera del Montello, Arcade, Volpago, Povegliano, Ponzano, Paese - popolazione residente 55.974; Treviso 5 A: Comuni di Paderno del Grappa, Possagno, Crespano del Grappa, Borso del Grappa, Castelcucco, Monfumo, Asolo, Fonte, San Zenone degli Ezzelini, Loria, Riese Pio X°, Altivole - popolazione residente 59.696; Treviso 5 B: Comuni di Castello di Godego, Castelfranco, Resana, Vedelago, Istrana, Morgano - popolazione residente 70.667.

A cura dell'Ufficio Stampa della Regione Veneto


 



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