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COMUNICATO STAMPA N. 230 DEL 28/01/2005
(AVN) - Venezia, 28 gen. - La questione di via Anelli è stata stamani al centro di un incontro tra Raffaele Zanon, Assessore regionale alla sicurezza e ai flussi migratori e il Prefetto di Padova Paolo Padoin e i vertici della Questura, dell'Arma dei Carabinieri, della Guardia di Finanza. "Dopo il provvedimento del Consiglio di Stato - ha sostenuto Zanon - il piano di bonifica di via Anelli non è più dilazionabile nel tempo per le gravi ripercussioni che qualsiasi tipo di ritardo potrebbe causare per la sicurezza di tutta la città. Quanto deciso dal Consiglio di Stato permette alla Regione Veneto, all'Ater e al Comune di Padova di attivare da domani l'accordo di programma che prevede la riqualificazione urbana e sociale dell'area. Non c'è più spazio - ha aggiunto l'assessore regionale - per proposte alternative che rischiano di favorire solo chi per anni ha speculato sulle pelle degli emarginati e chi ha trasformato il quartiere in una centrale di spaccio di droga per tutto il Veneto. Convengo con il Comune - ha spiegato - sulla necessità della massima informazione, trasparenza e partecipazione da parte di tutte le realtà istituzionali e del privato sociale. L'obiettivo di affermare un'unica priorità: il ripristino della legalità nell'area. Su quest'aspetto - ha concluso Zanon - la Regione veneto intende svolgere la sua azione di pressing perché non si perda più tempo creando alibi o vie di fuga che la città non capirebbe e non sarebbe più in grado di sopportare".
A cura dell'Ufficio Stampa della Regione Veneto
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