Menu di servizio
Menu delle sezioni
Iscrizione Newsletter
Area banner
Contenuti
COMUNICATO STAMPA N. 751 DEL 30/06/2005
(AVN) Venezia, 30 giu. - "Una vicenda raccapricciante nella quale il primo pensiero è l'augurio che i responsabili, una volta fatta chiarezza, vengano colpiti da una condanna esemplare; il secondo è la preoccupazione per le scelte politiche a amministrative del Comune di Verona e sull'utilizzo discutibile se non spregiudicato di alcune associazioni, o di loro aderenti, per la realizzazione dei programmi sui nomadi; il terzo è un plauso alla Polizia Muncipale di Verona e ai Carabineiri che hanno svolto un magnifico lavoro. In particolare, la Polizia Municipale ha dimostrato con i fatti quanto incisiva possa essere la sua funzione di polizia di prossimità. Fa tristezza ricordare che solo qualche giorno fa l'Assessore comunale competente pensava per i Vigili a dei compiti da messi comunali!". E' questo il commento dell'Assessore regionale del Veneto alle Politiche per la Sicurezza dei cittadini Massimo Giorgetti, al blitz che ha portato alla scoperta di un "giro" di prostituzione minorile e pedofilia a Verona. "Fossi nei panni dell'Amministrazione Comunale - prosegue Giorgetti - mi vergognerei profondamente e ne trarrei le logiche conseguenze, ma temo non sia così. Allora - aggiunge - come Assessore regionale allo sport a questo punto chiedo anche al Comune di dare spiegazioni chiare sulla procedure adottate nell'assegnazione della gestione del complesso sportivo dell'ex scuola americana: con quale gara o comunque con quale evidenza pubblica. Di fronte alla vicenda di oggi e all'entità delle persone e delle associazioni coinvolte, credo vada fatta un'attenta disamina anche di questo aspetto".
A cura dell'Ufficio Stampa della Regione Veneto
Pié di pagina



